sabato, giugno 20, 2009

Sempre contro il fascimo!

Le bugie e la veritá!

Hanno detto per anni che sono un bugiardo; che ho mentito, che quello che scrivo non é la verita; hanno parlato con molti, quasi tutti, che a uno come me non dovete neanché credere una parola e non soltanto che non é vero quello che hanno detto, che io mit tengo ai fatti e alla verita, non soltanto questo, ma che per l´ironia della sorte quelli che hanno detto quello su di me, che sono un bugiardo, che mento, che non dico la verita, proprio quelli; i responsabili della provincia, i sbirri della provincia, gli austriaci; proprio quelli sono i piú grandi bugiardi di tutti....

....cosí per esempio i sbirri della provincia con il sostegno dei responsabili della provincia ne hanno raccontato in giro cosí tante bugie su di me, che ormai ne a loro, ne ai responsabili della provincia qualcuno crede ancora una parola di quello che dicono e non soltanto quello che raccontavano e raccontano su di me....

....quando aprono la loro boccha e prima di aver detto una parola hanno gia mentiti, perché hanno mentito, raccontate bugie per anni che non sanno neanché piú cosa é la verita....e voi, sbirri di provincia, responsabili della provincia per attacare la mia credibilitá, ne avete raccontate tantissimi bugie in giro; proprio come gli austriaci....voi santi....la gente (quella parte che pensa) crede ormai a me e non a voi, che voi che avete raccontato soltanto bugie su di me, credono a me, perché sanno che di me si possono fidare e non raccontate bugie bugiardi!

Avete mentito, avete violato le leggi, i diritti umani, avete comessi dei reati punibili con anni di prigione, avete fatto la propaganda negativa; voi che avete lo stato dietro di voi e poi tutta questa brutta gente, capace soltanto di minaccare e di sputanare, questa brutta e cattiva gente, incapace di tutto....ma voi, la gente brutta e cattiva, i sbirri di provincia, i responsabili della provincia potete raccontare quello che volete su di me, ma ormai nessuno (tranne oviamente gli idioti) vi credé piú....

....e sapete perché avete raccontate cosi tante bugie su di me....

....perché per gente come voi sono pericoloso....non pericoloso perché sono armato, faccio quello o quello; ma perché non sono come voi; non mi lascio comprare, ne con puttane, ne con denaro....ed é questa la mia pericolisitá....che non mi lascio corrompere in un mondo corotto e criminale....non mi lascio comprare con le puttane e il denaro come tutti gli altri ....questa e l´unica pericolositá mia....

ed e tutto vero quello che ho scritto su questo blog.....ci credono gli altri....ci credono moltissimi e sono pronto alla morte per dimostrare la verita di ogni singolo posting su questo blog....

....perché questo blog é l´antidoto per tutte le vostre bugie, minacce, sputanamenti e offese....

....é la risposta definitiva a tutta questa gente brutta e cattiva con la quale avevo e c´ho da fare....


....un´altra bugia di voi....(per farmi perdermi la mia credibilitá; che voi ormai non avete neanché piú la piú piccola credibilitá)

....un´articolo su un giornale di ieri....
....la Roma....
....Dopo quasi 30 anni il ritorno .....senza "aiuti" provinciali"....
...., avrá un costo complessivo di circa 350 mila euro (200 mila sotto l´aspetto logistico piú un cachet di 150 mila per la Roma), e visto il vento di crisi che soffia sull´economia mondiale, per la prima volta l´evento non graverá sulle casse della Provincia. Quest`anno si riuscirá infatti a portare in ....la squadra....solo grazie alle forze del´associazione turistica di xxx; del consorzio xxx e alle operazioni di marketing

....ma piú bugie non le avete potuto mettere in 3 righe....ogni parola una bugia....ma pensate veramente che tutta la gente sono degli idioti, dei stupidi; ma non lo sapete che c´é anche gente in giro che né ha capito qualchecosa....qualcosina....

....per primo....i costi sono molto piú alti....

....per secondo la Roma prende ben molto piú soldi che quei 150 mila....di quello che ho potutuo sapere, indirettamente la Roma ne guadagnerá fino a 500 mila, anziché i 150 mila....ma per voi, ricchi e potenti, probabilmente la differenza tra i 150 mila e 500 mila non é poi neanche cosi grande (quei soldi rubati alle famiglie e poi arrivate ancora con la beneficenza....siete proprio ipocriti)....

....per terzo e la piú grande bugia di tutti é quella che non ci sono i fondi della provincia....e devo amettere che raccontar le bugie lo sapete....se la provincia da i soldi all´associazione turistica; al consorzio e poí quelli (l´associazione turistica e il consorzio) li danno alla Roma....non é che poi la provincia non vi aiuta....mi ripeto volentieri....non tutti sono dei idioti...degli scemi....cé anche della gente intelligente in giro....se i soldi non vengono dati diretamente a quelli della Roma, ma indirettamente....rimangono ben i soldi della provincia....soldi sporcati con il sangue delle vittime innocenti del fascimo....


II.
Ho sempre pensato che la media di intelligenza della gente é in circa sullo stato di una 22-enne che pensa di essere intelligente, ma in realtá non lo é; ho sempre pensato che quel livello di intelligenza é alla fine un segno di speranza, che almeno un pó di intelligenza cé; ma devo amettere che mi sono sbagliato....in realtá la gente non é sul livello d´intelligenza di una 22-enne, ma é molto peggio....la gente é molto stupida....tutta questa gente di provincia, rinchiusa nelle loro case e con un orizzonte intelletuale che non é dimostrabile....e non é una questione di essere italiani o tedesci, provincia o citta....la gente é molto, molto stupida e penso anché che gran parte della loro ignoranza, delle loro cattiviere, della loro poverta intelletuale; dei loro unici valori, cioé i soldi e i soldi; siá colpa della loro stupidita....e questi stupidi poí sono trasicuri di se stessi, non c´hanno il piú minimo dubbio (se sanno cosa é un dubbio)....sono veramente ridotti male questa gente, che poí la bellezza della vita probabilmente neanché riescono a individuarla....perché a cosa li serve tutto il loro denaro, le loro belle donne, case, macchine se non hanno nemmeno un carattere....cosa serve a una 22-enne 30 amanti, se non ha la riflessione....cosa serva a un vecchio und giovanissima donna, se l´unica cosa sulla quale possono parlare sono i Pokemons....é tutto molto buio su questa terra e poi la gente maleducata é sempre in vantaggio, in maggioranza, in anticipo....essere educati e comportarsi anché cosi; con le persone intorno a se....che valore c´ha in una societá dominata dai soldi fatti veloci; dal materialismo, la quale sostanza (cioé lo sfruttamento) non capiranno mai....che valore c´ha comportarsi bene e non come gli altri....come delle belve....si si comporta bene e le donne sputanano e gli uomini offendono....ma dove sono le buone maniere....ma che valore c´ha comporarsi bene in un ambiente, dove la gente cattiva pensa di essere quella buona; dove per i mecanismi del controlo, del potere, della ricchezza, dell´influenza, ugualmente di quello che fanno, nessuno osa a criticare, a protestare contro tutta quell´inumanita che esercitano, che circonda uno come me....nessuna responsabilitá, nessune conseguenze, anzí vengono ammirati dagli altri maleducati ancora di piú....per la loro inumanita....quella maledetta inumanita che vai due passi avanti c´hai gia tre persone intorno a te, che sperano che cadi....la gioia maligna....ma la gente che pensa che quell´inumanita le va bene; le aiuta, giá tutti dei relitti, incapaci ed incapace....e avere da fare tutto il tempo con dei maleducati siá italiani che tedesci....gente senza buone maniere....ma che gente é quella....ma non li invidio per nulla....se si scoppano trenta donne in due mesi....se si fanno la vacanza a Ibiza per un mese....se si compranno una nuova casa....ma veramente gli invidio per nulla, anzí mi fanno pena....non gli invidio ne per i loro soldi, ne per la bellezza delle loro donne, ne per nessun´altro motivo....é c´ho ragione io a non invidarli per tutto quello....perché....

....perché il piacere é una cosa che c´ha da fare, come si si é da persona, che carrattere si ha....dico, che é una questione di intelligenza....perché secondo me il piacere c´ha molto da fare con l´intelligenza....non é importante che fisico si ha, importante é quello che si pensa e come si pensa....la riflessione, i pensieri, i sentimenti....tutto dipendente dall´intelligenza....perché senza intelligenza che senso c´ha scoparsi trenta donne o viaggiare una vita o avere sucesso, soldi....materialismo....se non si ha un carattere, l´intelligenza, la riflessione, il dubbio, la tristezza di soportare tutta questa "merda"....che senso c´ha poi?

e poi tutta questa genta maleducata....anché moltissime persone che la societa ritiene intelligenti....sembra che la maleducazione siá diventata quasi piú importante della buona educazione....mi prendo, non chiedo....chi é piú veloce, piú forte, piú muscoloso, piú quello o questo....le donne che gia funzionano cosí....ma siamo nella civilta o nella giungla....e tutti questi maleducati riuniti tra di loro nella loro gigantesca ignoranza verso tutto che non condivide i loro pensieri semplici....ma niente é semplice é piú si si occupá della vita, piú complicata diventa....é tutti questi maleducati odiono la complessitá e amano la semplicita....ma niente é semplice, tutto é complicato....inguisto....triste....bello....cattivo....felice....

Ho sempre pensato che la media di intelligenza della gente é in circa sullo stato di una 22-enne che pensa di essere intelligente, ma in realtá non lo; ho sempre pensato che quell livello di intelligenza é alla fine un segno di speranza, che almeno un pó di intelligenza cé; ma devo amettere che mi sono sbagliato....
....in realtá la gente é stupida e lo é volentieri....non vuole sapere....vogliono rimanere stupidi....in realtá é molto piú peggio!

venerdì, giugno 19, 2009

Sempre contro il fascismo!


dem Mitläufe
r, dem Oppurtunisten, der Marionette der provinziellen Wirtschaftskasperlan, dem Faschistenfreund, dem Verräter am menschlichen Ideal und somit Überläufer zur Unmenschlichkeit; dem Bürgermeister dieser Stadt ungewidmet
(welcher aus niedrigster Profitgier zum Komplizen des Faschismus wird):


....ein Auszug aus Jorge Semprún`s Buch "Die große Reise":
(die durch das Dunkel des Vergessen getragene Zeichen eines Davongekommenen)

„Da ist diese zusammengepferchte Masse von Leibern im Wagen, dieser stechende Schmerz im rechten Knie.
Tage, Nächte. Ich raffe mich auf und versuche, die Tage und Nächte zu zählen. Vielleicht hilft mir das, mich ein wenig zurechtzufinden. Vier Tage, fünf Nächte. Aber nein, ich muss mich verzählt haben, oder es sind Tage darunter, die zu Nächten geworden sind. Mir bleiben zu viele Nächte, Nächte, die ich nicht los werde.
Es war Morgen, soviel ist sicher, ein Morgen, als diese Reise begann. Den ganzen Tag lang. Dann eine Nacht. Ich strecke meinen Daumen im Halbdunkel des Wagens aus. Den Daumen für jene Nacht. Dann der nächste Tag. Wir waren noch in Frankreich, und der Zug kam kaum voran. Manchmal hörten wir Stimmen von Eisenbahnern zwischen dem Stiefelknirschen der Wachtposten.
Vergiss diesen Tag, er war voller Verzweiflung. Die nächste Nacht. Ich strecke einen zweiten Finger im Halbdunkel aus. Der dritte Tag. Wieder eine Nacht. Drei Finger meiner linken Hand. Und der heutige Tag. Vier Tage also und drei Nächte.
Nun gehen wir der vierten Nacht entgegen, dem fünften Tag. der fünften Nacht, dem sechsten Tag. Aber ist es überhaupt noch richtig zu sagen, wir gingen? Wir sind ja unbeweglich, ineinander gekeilt, die Nacht vielmehr ist es, die über uns reglose künftige Leichen hereinbricht. …
.....
Vier bis fünf Reihen hinter uns entsteht plötzlich ein Tumult, man hört Schreie.
„Was gibt’s jetzt wieder?“ fragt der Junge aus Semur.
Die eingekeilten Leiber schwanken hin und her.
„Luft, er braucht Luft“, ruft eine Stimme hinter uns.
„Macht Platz, zum Kuckuck, bringt ihn ans Fenster“, ruft eine zweite.
Die eingekeilten Leiber schwanken, öffnen sich, und aus der Schattenmasse stoßen Schattenarme den leblosen Körper eines Greises gegen das Fenster. Der Junge aus Semur auf der einen , ich auf der anderen Seite, halten wir ihn in den Strom kalter Nachtluft, der durch die Öffnung bläst.
„Mein Gott“, sagt der Junge aus Semur, „der tut’s nicht mehr lange.“
Das Gesicht des Greises ist eine verkrampfte Maske mit leeren Augen. Sein Mund starrt schmerzverzerrt.
„Was tun wir jetzt?“ frage ich.
Der Junge aus Semur blickt auf das Gesicht des Alten und antwortet nicht. Plötzlich krampft sich der Körper des Alten zusammen. Seine Augen füllen sich mit Leben und starren in die Nacht vor ihm.
„Stellt euch das vor!“ sagt er mit leiser, aber deutlicher Stimme. Dann bricht sein Blick, und sein Körper fällt uns kraftlos in die Arme.
„He, Alter“, sagt der Junge aus Semur, „noch nicht schlappmachen!“
Aber ich glaube, er hat für immer schlappgemacht.
„Muß was mit dem Herzen sein“, sagt der Junge aus Semur.
Als sei es beruhigend zu wissen, woran der Alte gestorben ist. Denn daß er tot ist, daran gibt es keinen Zweifel. Er hat noch die Augen aufgeschlagen und gesagt: „Stellt euch das vor“, und dann war er tot. In unseren Armen hängt nur noch ein Leichnam vor dem Strom kalter Nachtluft, der durch die Öffnung bläst.
„Er ist tot“, sage ich zu dem Jungen aus Semur.
Er weiß es ebenso gut wie ich, aber er gibt noch nicht auf.
„Muß was mit dem Herzen sein“, wiederholt er.
Ein alter Mann hat es mit dem Herzen, das kommt vor. Wir aber, wir sind zwanzig Jahre alt und haben es nicht mit dem Herzen. Das will er sagen, der Junge aus Semur. Er ordnet den Tod dieses Alten den unvorhergesehenen, aber durchaus logischen Unfällen zu, die bei alten Leuten nun mal vorkommen.

....ein Auszug aus Elie Wiesel`s Buch "Die Nacht zu begraben...."

Wo ist Gott?

Die SS schien besorgter, beunruhigter als gewöhnlich.
Ein Kind vor Tausenden von Zuschauern zu hängen, war keine Kleinigkeit.
Der Lagerchef verlas das Urteil.
Alle Augen waren auf das Kind gerichtet.
Es war aschfahl, aber fast ruhig und biss sich auf die Lippen.
Der Schatten des Galgen bedeckte es ganz.
Diesmal weigerte sich der Lagerkapo, als Henker zu dienen.
Drei SS-Männer traten an seine Stelle.
Die drei Verurteilten stiegen zusammen auf ihre Stühle.
Drei Hälse wurden zu gleicher Zeit in die Schlingen eingeführt.
Es lebe die Freiheit!" riefen die beiden Erwachsenen.
Das Kind schwieg.
"Wo ist Gott, wo ist er?" fragte jemand hinter mir.
Auf ein Zeichen des Lagerchefs kippten die Stühle um.
Absolutes Schweigen herrschte im ganzen Lager.
Am Horizont ging die Sonne unter.
„Mützen ab!" brüllte der Lagerchef.
Seine Stimme klang heiser.
Wir weinten.
„Mützen auf!"
Dann begann der Vorbeimarsch.
Die beiden Erwachsenen lebten nicht mehr.
Ihre geschwollenen Zungen hingen bläulich heraus.
Aber der dritte Strick hing nicht reglos: der leichte Knabe lebte noch ...
Mehr als eine halbe Stunde hing er so und kämpfte vor unseren Augen zwischen Leben und Sterben seinen Todeskampf.
Und wir mussten ihm ins Gesicht sehen.
Er lebte noch, als ich an ihm vorüberschritt, seine Zunge war rot, seine Augen noch nicht erloschen.
Hinter mir hörte ich denselben Mann fragen: „Wo ist Gott?"
Und ich hörte eine Stimme in mir antworten: „Wo ist er? Dort – dort hängt er am Galgen ..."

An diesem Abend schmeckte die Suppe nach Leichnam.

giovedì, giugno 18, 2009

Sempre contro il fascismo!

I.
Spalletti e i responsabili della provincia

Spaletti vuole che durante la sua permanenza in citta i patrioti tedesci si mascherano da fascisti romani.
Spalletti vuole. Spalletti ottiene!
Spalletti vuole che durante la sua permanenza in citta tutti gli abitanti disabili vengono allontanati dalla citta, cosí che sorge un feeling fascista.
Spalletti vuole. Spalletti ottiene!
Spalletti decide durante la sua permanenza in citta chi é pazzo e chi non lo é; cosi Spalletti vuole che durante la sua permanenza in citta dieci abitanti della citta dovranno subire un ricovero coatto.
Spalletti vuole. Spalletti ottiene!
Spalletti vuole che durante la sua permanenza in citta i ricchi e i potenti della provincia fanno esattamente quello che lui desiderá.
Spalletti vuole. Spalletti ottiene!
Spalletti vuole che durante la sua permanenza in citta tutti i monumenti fascisti vengono ripuliti e ricostruiti.
Spalletti vuole. Spalletti ottiene!
Spalletti vuole che durante la sua presenza in citta tutti gli abitanti della citta a lui non graditi, vengono allontanati dalle forze dell´"ordine".
Spalletti vuole. Spalletti ottiene!
Spalletti vuole che durante la sua presenza in citta il sindaco, il vice-sindaco, il commandante dei carabinieri, tutti i digos strisciano davanti a lui.
Spalletti vuole. Spalletti ottiene!
Spalletti decide durante la sua presenza in citta chi e frocio e chi non lo é; cosi Spalletti con la collaborazione di qualche puttana dichiara tutti gli abitanti della citta contrari alla presenza dei fascisti romani per froci.
Spalletti vuole. Spalletti ottiene!
Spalletti vuole 300 carabinieri per la sua sicurezza personale durante la sua presenza in citta (e con lo stato che pagá volentieri)
Spalletti vuole. Spalletti ottiene!
Spalletti vuole 24 ore su 24 sempre 14 puttane pronte per il suo piacere personale.
Spalletti vuole. Spalletti ottiene!
Spalletti vuole durante la sua permanenza in citta 5 morti tra quelli contrari alla presenza dei fascisti romani.
Spalletti vuole. Spalletti ottiene!
Spalletti vuole che durante la sua permanenza in citta tutte le donne abitanti della citta siano disponibili per il suo piacere personale!
Spalletti vuole. Spalletti ottiene!


Spalletti sá quello che fa....ha letto tre libri in tutto la sua vita...."Come diventare un fascista"...."Come rimanere un fascista" e "Il futuro del fascimo".....

....se non sá decidere uno come lui, chi mai in questo mondo fascista lo potrebbe....

....con cosí tanta intelligenza e tanta sagezza che c´ha lui....

....chi mai se non lui con la collaborazione dei responsabili della provincia avrebbe l´unico diritto di decidere sui destini, sulla vita, sul futuro....con poche parole....sulle puttane....


II.
relativo alla considerazione dei responsabili della provincia in collaborazione con le forze dell´"ordine" di deportarmi in psichiatria, per poí averne la pace di far quello che voi volete, di fare i vostri affari sporci con i fascisti....

....relativo a questa considerazione vorrei raccontarvi un´altra storia....
(e aggiungere che voi, sbirri, responsabili della provincia non mi deportaté piú in nessun posto, ne in psicatria, ne in prigione, ne in un altro posto....forse da morto....ma da vivo no.....devo veramente amettere che siete peggio della gestapo....le ultime scifezze umane che si si possono immaginare)

Mentre gia nel autunno dell´2006 degli altri avevanno dato alla donna, nella quale mi ero inammorato, il sopranome "evilbitch" (Posting: 22.08.2007, una parola inglese che prima non conoscevo), per il comportamento mostrato nei miei confronti (che ero sempre gentile, al contrario degli altri uomini); (che era cattivisima, ma non avete neanché capito quello)....nel 2007 inanzitutto i sbirri qua in provincia, ma anche tanti responsabili della provincia erano della convinzione e lo dicevano anche in giro, quanto era brava e buono questa ragazzina (e che scifo ero io)....ma quello con il lavoro da poliziotti non aveva gia piú niente a che fare, ma soltanto con una guerra psicologica nei miei confronti, essendo questi sbirri di provincia dei fascisti e pensando alle conseguenze dei loro comportamenti criminali mostrati nei miei confronti fino a questo giorno....

....ma voi....sbirri di provincia e responsabili della provincia pensate veramente di aver capito qualchecosa, la piú minima cosa della vita....

....ma voi pensate (se pensate) che avete anché la piú minima idea della vita, di come vanno le cose, di come si divide il bene dal male....

....ma avete la piú minima visione, di cosa state facendo....

....voi, che non avete capito niente, proprio niente della vita, di come vanno le cose, proprio niente, che rispettate solo i soldi e non l´uomo, che rispettate solo il denaro e le puttane....

....ma voi pensate veramente di aver capito la piú minima cosa della vita....

....fate tutto il tempo cosí come se avreste capito tutto, sapete tutto, che siete i dei del mondo....

....e poí....

....e poí....

....non avete capito niente, proprio niente....

III.
che odio....che odio nei miei confronti....quasi tutti i commercianti, quasi tutti quelli dell´economia; la gente normale, italiani, tedesci....che odio nei miei confronti....quasi tutti dalla parte dei fascisti....tutti tremanti per i loro 5 cent di profito....
....non servono neanché piú i fascisti romani, perché qua l´odio della gente verso di me é gia grande abbastanza....
....ma due sono le cose, che voi non le avete ancora capite....
....la prima....

....per primo, che io, che tutti ritengono una brutta e cattiva persona; che proprio io, che devo subire tutte queste cattiverie, sono una buonissima persona....

....ed invece voi, che tutti ritengono della buone e brave persone; che proprio voi che state commetendo tutte queste cattiverie nei miei confronti, in verita siete della brutta e cattiva gente....

....la seconda....

....che forse farete i vostri 5 cent....ma allo stesso tempo ne perdereté 50+ millioni....

....e poi cosa farete....la raccolta per organizzare i soldi per ammazzarmi voi poveracci!
....che odio....che odio nei miei confronti....
....che brutta gente che siete....

mercoledì, giugno 17, 2009

Sempre contro il fascismo!

Das mit großem Abstand schwerste Vergehen bzw. Verbrechen in einer Provinz; deren Verantwortliche nach Gutsherrenart über ihre Schafe regieren; von oben herab mit ihrem reich gefülltem Klingelbeutel Herr in jedem Haus sind; die Futtertröge unter den Satten, Mächtigen und Reichen aufgeteilt werden; also einer Provinz in welcher sehr viele Menschen an der finanziellen Nabelschnur der ProvinzVerantwortlichen hängen; vor allem aber nicht nur die Hinterhältigkeit und Niedertracht zu zählen scheinen; angefangen bei den Frauen; in welcher die Einfalt die Vielfalt erstickt....in solch einer Provinz ist dass bei weitem schwerste Vergehen nicht Mord, Selbstmord, Vergewaltigung, Raub; nicht etwa das schwere Delikt den Reichen eines ihrer so sauberen Geschäfte zu vermiesen (was natürlich die Höchststrafe zur Folge hat; keine Nutten- und Gourmethäppchen mehr); nicht etwa das schwere Delikt der Repression und der Unterdrückung durch die staatlichen Verantwortlichen zu trotzen....nein, denn in solch einer mitteralterlich anmutenden, den Standesdünkel pingelig genau bewahrenden, von der Aufgeklärtheit abgewandten provinziellen Gesellschaft, in welcher in Wahrheit das Geld der einzige moralische und ethische Wert darstellt (was ja angesichts all dieser Provinzheiligen so einiges zu bedeuten hat), war, ist und bleibt die Majestätsbeleidigung das schwerste Vergehen bzw. Verbrechen....

....ein Vergehen bzw. Verbrechen für welches einem nicht nur der italienische/deutsche Pöbel; nicht nur die Reichen, Satten und Mächtigen; die staatlichen Verantwortlichen; die ja sehr oft und überall anzutreffenden Moralaposteln (vor allem jene in der Politik, welche nach unten austeilen und nach oben kuschen) einen tot sehen möchten; denn eigentlich dann schon gleich die gesamte Provinz....

Ein Loblied auf die Majestät (z.ü.)

....den provinziellen Wirtschafts-Kasperlan (und im speziellem dem Hotelbesitzer, Gastgeber der römischen Faschisten) gewidmet....

Entschuldigen`s Gnädigste,
verzeihen´s mir,
dass so einer wie ich es wagt
zu schreiben was und wie
es ihm beliebt;
ja seine Meinung
unter keinem Berg versteckt,
denn eine hat;
ja unverzeihlich Madame,
Mille regrets mademoiselle,
dass ich ungebildeter Hobel
zu krisieren mir erlaube;
Kuchen, ich weiß,
nicht Brot.

Blass die Noblesse,
anstandsgemäß,
dezent die Umgangsform
und für solch einen Frevel
den Kopf abschlagen
und so kniee ich ja schon
vor soviel Allerfeinstem
und ja, mein Auftreten;
da rümpft die feine Dame
ihre Nase;
da wendet sich der Gentlemen von Welt
mit Grauen ab;
Kaviar, ich weiß,
nicht Reis.

Ich würd ja meinen Hut
vor euch
so gerne ziehen;
aber dass ziemt sich nicht;
ja, sittlich und bieder
und nicht anmaßend, töricht;
so läuft der arme Mensch
in das Verderben;
die Flinte knallt
und schon wieder
hat der gute Geschmack gesiegt;
Champagner, ich weiß;
nicht Wasser.

Excusez-moi,
ja, ja;
ich werde noch kriechend
in Ehrerbietung
vor euch
im Dreck mich suhlend
dreimal auf jedes Kreuz
geschlagen werden;
unappetitlich,
not en-vogue,
unpassend
und immer
schöner glänzt das Gold
aus euren Räubertaschen;
da bleibt
an eurem Hofstaat
mir nur noch das Exil;
dienen; ich weiß;
nicht leben.

In Scherben
soll´s zerfallen,
vergessen werden
dieses Werk;
ja, was erlaubt sich
denn der Knecht;
die Rute ist gezückt
und gestriemt
der Rücken;
gebeugt ist endlich
die devote Haltung;
ach, hätt ich doch geschwiegen;
dann könnt ich weiter vor euch kriechen;
Geld, ich weiß;
nicht Mensch.

Und nun
hat euer Bannstrahl
mich getroffen;
tobt der Pöbel,
flucht die Sau;
soll er halt verrecken,
ja so einen, ja so einen
denn brauchen wir hier nicht;
Loblieder sollst schreiben;
die Minne preisen;
huldigen den Reichen
und so versuche
ich sogleich
in diesen Versen;
Faschismus, ich weiß;
nicht Menschlichkeit.

Und wenn ich
endlich dann verstumme
ist der Frohsinn wieder hergestellt;
Disziplin, Ordnung, Sauberkeit;
damit auch jeder weiß
wessen Geistes Kinder;
dass alles bleibt beim alten
und wenn ich dann vom Galgen baumle,
damit glücklich
das Geld und der Besitz;
Einfalt, ich weiß;
nicht Vielfalt.

martedì, giugno 16, 2009

Sempre contro il fascimo!


....cosí sono arrivati i primi responsabili della squadra romana; fascisti convinti e come lo stato italiano si stia mobilizzando con tutte le forze a disposizione (cioé fascisti e altri fascisti e ancora altri fascisti; con o senza le uniforme e tutti insieme contro di me) per proteggere questi picciotti fascisti....complimenti....se si tratta di proteggere dei fascisti antidemocratici sembra che tutte le forze dell´"ordine" siano pronti alla morte....ma se si tratta di qualcosa di umano, di un valore umano....scappate tutti subito via....

....e vedendo questa mobilizzazione dei fascisti romani; di tutti questi fascisti romani....in divisa e senza divisa con il servizio segreto militare (e che nessuno si confonda, intendo il servizio segreto militare e non la Ndrangheta) che comminciano a parlare "di morte per mio padre"....di tagliarmi le palle".....
....complimenti responsabili della provincia per esserne i servitori piú bassi delle bestie fasciste....

....poí l´autografo di de rossi e aquilani per i vostri figli ve lo daranno di sicuro a voi, che non siete niente d´altro che scifosi servitori delle bestie piú feroci fascisti che ci sono in giro nell´interno mondo....

....e vedendo questa mobilizzazione dei fascisti romani mi é venuta l´impressione che non vá per tre imbecile fascisti romani ma per una puttana....

....questa é la mia prima impressione....

....se si trattarebbe di proteggere una puttana qualsiasi probabilmente la mobilizzazione dell´intero stato italiano sarebbe ancora piú grande....

....ma fortunatamente si tratta soltanto di tre imbecili, di tre picciotti fascisti....

....uccidere me o mio padre e di dare poi la colpa ai tifosi romani non funzionerá agenti del servizio segreto militare italiano!.....

YOU ARE NOT WELCOME!
Sempre contro il fascismo!

(Posting: 01.08.2007, Roma)

....was wirklich zählt....

Was werden sich die Römer über so einen poveraccio halbtot gelacht haben; über so einen frocio, porco, stronzo, pazzo....was werden sie in den Salons der vornehmen römischen Bourgesie gelacht haben; über so einen, der anscheinend nicht einmal Eier hat; der wie ein überflüssiges Stück Dreck von allen behandelt worden ist; wo gerade sie, die vornehmen Römer es sich ja aussuchen konnten....gleich den Wiener Naziabschaum....heute mit der und morgen mit der und nichts da mit jedem Tag um sein Überleben kämpfen zu müssen....

Was werden sie provinziellen Sicherheitsorgane mit ihren römischen Kollegen (die ja mittlerweile eingetroffen sind) lachen; einen bis zum heutigen Tag verspotten und die Menschen zu Hass, ja beinahe, in enger Zusammenarbeit mit ihren römischen Kollegen und dem provinziellen Wirtschaftsabschaum, zum Mord an meiner Person anstacheln....

....aber dass was wirklich zählt, ist die Tatsache, dass der Bürgermeister von Rom Gianni Alemanno in Zukunft keinen Schritt mehr auf dem internationalen Politk Parkett setzen kann, dass er in Zukunft von ausländischen Spitzenpolitikern wie ein Aussätziger gemieden werden wird, er, Alemanno, welcher aus rechtsextremen Terroristenkreisen stammt (und somit wohl auf einen sehr breiten Rückhalt unter den italienischen Nachrichtendiensten und der italienische Polizei rechnen kann)....dass so einer, von ausländischen Spitzenpolitikern in Zukunft geschnitten wird, diese ihm nicht mehr die Hand reichen werden....

....dass erreicht zu haben ist für mich schon Lohn genug; da können die provinziellen Sicherheitsorgane in Zusammenarbeit mit ihren römischen Kollegen; da können die provinziellen Wirtschaftskasperlan; da können sie in den römischen Bourgesie-Salons lachen und spotten so viel sie wollen....

....dass erreicht zu haben, ist schon Befriedigung und Lohn genug für mich....

lunedì, giugno 15, 2009

Sempre contro il fascimo

(Posting: 27.05.2009; la provincia)

....ein Vorschlag zur Güte....(und eine abschließende Frage)

Am zurückliegenden Samstag habe ich mich am frühen Abend mit einem Bekannten unterhalten und wie ich und der Bekannte miteinander sprachen, drehte sich das Gespräch für kurze Zeit und nur am Rande um die Förderungspolitik der Provinz, wie Millionen um Millionen von Euros von den Verantwortlichen der Provinz, also diesen von allen (mit einer Ausnahme) so hochverehrten, geliebten und hofierten gnädigen Damen und "frommen" Herren der Provinz, verteilt oder besser geschrieben, verpulvert werden.
Der Bekannte ratterte eine Liste von bewilligten Förderungen der Provinz herunter, dass man darauf nur mit Sprachlosigkeit, Verwunderung und einem Kopf-Schütteln antworten konnte:

Dorf X.....Restaurierung der Trachtenvereinsfahne.....8.000 Euro
(die Fahne ist dann wohl mit 50-Euro Scheinen zusammengeflickt worden)

Dorf Y....Absicherung eines Baumstumpfes mit einem Michael (einer Plastikfigur) an dessen Spitze (ein provinzieller Brauch).....6.000 Euro

Dorf Z....Verbesserung der Bandbreite der Stimmbänder des Dorfpfarrchor....5.000 Euro

Dorf A....Dorf B....Dorf C....Dorf D....bis hin zur Degeneration das jede noch so kleine Fraktion eines noch so kleinen Dorfes eine Freiwillige Feuerwehr sein nennt, gegen welche jede städtische Berufsfeuerwehr beinahe neidisch werden könnte (und natürlich müssen die Einsatzfahrzeuge alle zwei Jahre erneuert werden)

Der Bekannte führte noch einige konkrete Beispiele dieser zweifelsohne absurden Förderpolitik auf....Fördergelder zur Belebung und Unterstützung, usw. des Dorfleben, des Vereinsleben und der Absurdität....
Fördergelder von bis zu 20.000 Euro für Projekte, Vorhaben, usw.; deren Sinnhaftigkeit sich wohl nicht einmal den direkt davon Betroffenen erschließt....denn wichtig ist vor allem und wohl auch nur abzukassieren....
Es kommt also jedes Dorf, so ziemlich jeder Verein und jede Stadt in den Genuß großer Mengen an Fördergeldern aus der ja bekanntlich reich gefütterten Provinzkassa....Dorf für Dorf; Verein für Verein; was auch immer für was auch immer, wird also somit und es ist nicht anders, gekauft....es handelt sich dabei um einen die niedrigen Instinkte bedienenden politischen Populismus, wie man diesen vorher eigentlich nur aus Haider`s Kärnten kannte....ein Sozialismus für die kleinen Leute....ein Sozialismus vor der großen Provinzherren Gnaden....Mißbrauch?....nein, Parteipolitik....die Presse wird mit öffentlichen Geldern am Leben erhalten bzw. gefördert (und ist dann dementsprechend "kritisch"); die Sportvereine engagieren sich und kassieren dementsprechend ab; die provinziellen "Künstler" werden gefördert (und sind dann dementsprechend "kritisch")....und somit sind dann die Politiker gerngesehene Gäste, beliebt, geliebt; die Amtsdirektoren mächtig; die Partei umschwärmt, die Pfründe verteilt und das Volk natürlich zufrieden; wenn es im Vereinsleben so richtig schunkelt und poltert....
....Kultur nach Herrengutsart....Kultur nach dem Geschmack der Mächtigen....

Zu diesen provinziellen Förderungen der Absurdität, kommt noch eine lange Liste von zusätzlichen Förderungen hinzu....Wohnung, Integration, Verkehr, Tierschützer, Artenschutz; Denkmalpflege, Unterstützung hier und dort und Unterstützung hier und dort; dazu natürlich den größten Anteil am Geldbatzen für das provinzielle Wirtschaftskasperletheater; Heimatpflege, Mächtigenpflege, Reichenpflege, Gutsherrenpflege....usw.....usf.....

Wahrlich beschämend eine solche Politik, welche sich der niedrigen Instinkte andient; welche populistisch und nach Gutsherrenart vor allem die alteingesessenen Seilschaften (Netzwerke) zu gute kommt, dass diese abseits von Volk, Demokratie und Mitentscheidung über die Köpfe der Menschen hinweg, ihre Entscheidungen (im Hinterzimmer der Macht) entscheiden können....

....wahrlich demokratisch dieses Regieren nach Gutsherrenart....
(auch wenn sich wahrscheinlich das Volk, uninformiert, genau dies dann wünscht; gänzlich den Wünschen des Establishment entsprechend)....

....aber ich schweife ab....

Am späten Samstagabend, an einem anderen Ort, mit einem anderen Bekannten, erzähle ich diesem von diesen provinziellen Förderungen der Absurdität und dieser hört mir aufmerksam zu und erwidert mir dann mit einer längeren Auslassung darüber, wie es verschiedensten Personen (Männer und Frauen) hier in der Provinz gelingt, unter sehr guter Kenntnis der gesetzlichen Lage; der Förderungspolitik; des Arbeitsrecht; aber vor allem allerbester Kenntnisse des bürokratischen Formulardschungel; der Kontakte zu den "richtigen" Personen in den Ämtern, Stellen und Positionen; es diesen gelingt für ihre, natürlich dem Allgemeinwohl dienenden (nicht dem persönlichen Wohl, nein, niemals für das persönliche Wohl) Tätigkeiten/Arbeit/ect. Gelder von der Provinz zu erhalten....
....der Urlaub....jede noch so kleinste Kostenstelle....die Rückvergüterung....wie sich diese Personen jene und jene Ausgabe vergütern lassen....wie diese auf Kosten der Provinz sich alles finanzieren lassen....und die angeführten konkreten Beispiele von Männern und Frauen auch noch die angeführten Förderungen der Absurdität bei weitem übertraffen....schlau nennt der Volksmund diese Menschen; ich hingegen nenne sie arrogante Schnöselschmarotzer, welche zum Hohn und Spott jedliches demokratischen, aufgeklärten Verständnis, auch noch wesentlich den gesellschaftlichen Diskurs, hier in der Provinz mitbestimmen.

Es handelt sich bei diesen Männern und Frauen zweifelsohne um Menschen frei von jedlichem Talent, ohne jedliche Begabung; aber doch mit einer beinahe genial zu bezeichnenden Fähigkeit es sich auf Kosten der Provinz (die an solche, die den gesellschaftlichen Diskurs "positiv" mitbestimmten, gerne zahlt) in ihrer kleinen ProvinzNaziGartenZwergeWelt gemütlich und luxuriös einzurichten

....und nun kommen die faschistoiden Römer hierher....
(Anm. des Verfassers: damit meine ich nicht alle Römer, aber jene faschistischen....)
das freut mit Sicherheit die Schlampen, die "Ordnungs"-Kräfte; das wirtschaftliche Establishment; die Tourismus-Visionäre (z.B. Posting: 07.05.2008)....
....mich hingegen etwas weniger....

....und nun ist es nicht etwa solchermaßen, dass diese römischen Faschisten für ihr Luxus-Lotterleben; die Unterbringung in einem Luxushotel; die Anreise; die Versorgung mit Gourmet und Nuttenhäppchen, ja für irgendetwas auch nur einen cent bezahlen müssen....
....gänzlich im Gegenteil....
....nicht nur, dass diesen römischen Faschisten alles von A bis Z von der Provinz bezahlt wird....diese römischen Faschisten bekommen für ihre Anwesenheit auch noch Geld bezahlt
....mindestens 150.000 Euro für ihre erwünschte und ersehnte Anwesenheit hier....
....150.000 Euro von der Provinz....
....man hat ja das Geld und es wird nach Gutsherrenart verteilt....

....fördert die Provinz gleich dass, was es angeblich andauernd zu bekämpfen vorgibt, gleich mit....

....die Wirtschaft, der Tourismus, die Intolleranz, die faschistische Ideologie profitiert davon...
....nur die Menschlichkeit die profitiert hier in der Provinz schon seit langer Zeit nicht mehr....

....aber es gibt auch eine gute Nachricht für die Verantwortlichen in der Provinz....
....ich verlange, möchte und will kein Geld von euch....keinen einzigen Cent....
....denn ich möchte nicht, dass mein schriftstellerisches Werk von euren dreckigen Geld beschmutzt wird....
....denn dass würde ja wahrlich den Wert des von mir geschriebenen um 99% lindern....
....und es ist wahrlich eine gute Nachricht, denn von diesem Geld, an dem das Blut von unschuldigen Opfern des Faschismus klebt, möchte ich wahrlich keinen cent haben....


....aber der Vorschlag zur Güte....

Es könnten sich doch einige stramme Deutsche und einige aufrechten Italiener zusammenschließen und einen Verein gründen, welchen diese den Titel "Verein zur Zerstörung der Person A.B." geben.....welcher Gefängnis, Irrenhaus und Tod für mich in ihr Programmstatut aufnehmen und die öffentliche Meinung dahingehend beeinflußen möchten, dass mich endlich mein verdientes Schicksal im Gulag, im Konzentrationslager, unter der Guilliotine ereilt....

Denn eines ist gewiss....ein solcher Verein könnte nicht nur mit großen finanziellen Zuwendungen durch die Provinz rechnen, denn auch mit staatlichen Mitteln, mit Mitteln aus der Polizeigewerkschaft; all jenen Hedgefonds, welche sich gegen die Menschheit und Menschlichkeit verschworen haben....

....also?....
....was ist?....
"Verein zur Zerstörung der Person A.B.".....

....alle Mitglieder der provinziellen "Ordnungs"-Kräfte werden automatisch in den Verein aufgenommen; die Provinzregierung spendiert die erste Bildungsreise nach Ausschwitz, damit sich die Mitglieder des Vereins dort auf Kosten der Provinz für Behandlungsmethoden für mich umsehen können.....die ProvinzNaziÄrzte stellen ihre Freizeit für meine Behandlung zur Verfügung....
....der Schlampenmeister, die Chefvertuscherin und der Hauptheuchler halten den Vereinsmitgliedern, egal wie viele Menschenrechtsverletzungen diese begehen, den Rücken frei....

....dass wär doch was....

....und der Slogan des Verein lautet: "Hoch lebe der Faschismus!


....eine abschließende Frage....
Die Verantwortlichen der Provinz haben ja den Kampf gegen den Faschismus auf ihre Fahnen geschrieben, aber kaum winken 5 cent Profit ist all dies anscheinend vergessen; denn wie soll man gegen alte faschistische Relikte kämpfen, wenn gleichzeitig von derselben politischen Führung die neuen faschistischen Relikte eingeladen und finanziert werden....wieder einmal das allzutypische Einerlei-Geschwafel, dass im Pragmatismus, im Oppurtunismus, ja in Rückgratslosigkeit untergeht...
....gegen euch politische Führun der Provinz hat sogar jemand wie Clemente Mastella so etwas wie Rückgrat....immer der Mehrheit folgend, egal ob links oder rechts....
....ein Ansammlung von aalglatten Opportunisten und gewissenlosen Pragmatikern und ansonsten gar nichts!

sabato, giugno 13, 2009

Sempre contro il fascismo!

(Posting: 30.06.2008; Posting: 19.09.2007; Roma)

(d.r.)

Il problema
é
che il problema
é
il problema;
la parola forse;
i dubbi, le incertezze;
l´insicuro, il disperato;
le parole;
la superioritá degli altri;
gli austriaci;
la prigione, le minacce,
gli insulti;
gli agenti segreti, il casino;
i stupidi e i stupidi
e quei altri; quelli stupidi;
lontano e sofferente
i sentimenti, i pensieri
dall´essenza dell´essere:
perdere, fallire,
riprovare, perdere,
fallire.

Il dolore,
che non sapeva piú
come esprimersi;
soltanto negli occhi
lo sguardo
tra tensione, rabbia e paua
affondando
in tristezza
e silenzioso il cuore,
sempre piú silenzioso
in tutti questi momenti,
uno peggio dell´altro,
perso
in questa cosa
che la chiamano vita;
la vita, questa cosa
che non voleva
niente a che fare
con me.

Spaventato, arrabiato,
distrutto
e respinto, rifiutato,
ogni volta;
teso, molto teso, dellusionato,
senza amore, ne speranza
e da solo
sotto questa pioggia di insulti,
di umilazioni, del freddo;
aspettando
la fine dei giorni;
si riprova, si rialzá,
si cade, si si perde,
si fallisce, si riprova.

Ma anche
nel piú buio della notte;
della gente
tranquilla, passegiando,
chiacerando;
buonevoli, buonevole;
un piccolo respiro di umanita;
un sorso di compassione
fra e tra, di sotto;
dei sguardi curiosi, interessati,
non preventivi
nei confronti miei;
un´attimo di leggerezza,
di bontá, di gentilezza;
un morso di generositá;
un´attimo, un respiro
sotto questa pioggia di umilazioni,
insulti, del freddo;
un sorso, un morso
nella tempesta.

venerdì, giugno 12, 2009

Sempre contro il fascimo!

....ma non sarebbe piú facile e commodo ammazzando semplicemente tutti quelli che sono disobedienti, che non condivodono l´unico pensiero che conta (cioé quello dei soldi); ma non sarebbe molto piú facile metterli tutti in galera non quelli che criticano, ma adiriturra quelli che pensano....
....ma non sarebbe un paese molto piú bello, se ci sarebberó solo troie e schiavi in giro....
....che poi sareste di sicuro la maggioranza!....

....ma intanto sorpassiamo la cina e la burmania....
....e poí parlano anche tutto il tempo della libertá.....ma quale libertá intendono quelli....la liberta di scegliere tra le varie troie e schiavi....

....io, per il conto mio, aspetto volentieri e senza averne la piú minima paura questo termine della rettifica entro 48 ore....

....ma dopo queste 48 ore cosa sucedde....

....il pubblico ministero emette un mandato di cattura per se stesso?....

....i digos cambiano le loro idee fasciste medioevali e diventanno communisti medioevali?....

....chiudono l´internet?....chiudono google?....

....scappa il ministro dell´interno al estero?....

....richiamano "l´internet" in "dictatorship"....

....diventano i piú stupidi i piú intelligenti?....

....avremmo soltanto troie e schiavi qua in italia....cioé esattamente quella gente che vogliono?....

....

....ritorniamo nel bel medioevo, dove tutto era cosi bello?....

....ma se penso a tutte queste leggi contro la criminalita organizzata e che effetto hanno avuto, forse é meglio non farsi troppi pensieri.....

....ma almeno un´aspetto tranquillante in tutta questa vicenda.....
....qua in provincia, con o senza l´internet, con o senza i blog, con o senza "google", con o senza facebook, con o senza "youtube" non cambierá mai niente....
....perché qua stiamo volentieri nel medioevo.....
....e guardiamo in alto a tutti questi buoni signori dell´economia e della politica....
....qua almeno, non cambierá niente....


http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/
padre-butterini-contro-berlusconi-%C2%ABvuole-bloccare-blog-e-facebook%C2%BB/2101466

http://mytech.it/web/2009/06/12/blog-e-siti-web-arrivo-lobbligo-di-rettifica/

giovedì, giugno 11, 2009

Giacomo Matteotti (1885-10.06.1924) (d.r.)



Era l´ultimo ostacolo in italia
per questa nuova moda
chiamata totalitarismo;
cosí gradita ai latifundisti, ai fabbricanti,
agli organi dello stato filofascisti
e cosí si vestiva
anché il popolo
con quest´ultima moda;
ancora sofferente
dalle tante lacrime e ferite,
sparse e inflitte,
durante la prima guerra mondiale;
cosí debole e fragile
il popolo
davanti all´omnipotenza
di questa ideologia violenta,
chiamata fascismo;
che lentamente
con i tempi bui
che arrivaronno
commiciava a trascurare
tutti e tutto.

Era l´ultimo intoppo in italia
fra tutti quelli, i soliti ignoti;
l´ultimo
che non si lasciava intimidire,
tappare la bocca,
avendo compreso
il fascismo
fin da subito
e cosí combatteva
una lotta,
non inutile, ma doverosa
e corraggioso come era
denunciava i pestaggi,
la violenza feroce
delle camicie nere;
ma anche il silenzio
della borghesia;
combatteva
per i valori di una societa,
che allo stesso tempo
venivano buttati via,
come pezzi di carta.

Era l´ultimo ingombro
nella via dell´italia
verso la dittatura fascista;
era scomodo e perseguitato
ed era sempre contro
il depotismo, l´oppressione
e le umilazioni;
era un´uomo di pace,
della giustizia sociale,
ed era sempre contro
l´intolleranza, il menefregismo,
la stupiditá;
era un socialista;
un riformista;
ed era sempre contro il fascismo!

mercoledì, giugno 10, 2009

Sempre contro il fascismo!
(Posting: 03.02.2008; Roma; 21-23.04.2006)

I.
....nebenbei....
bezüglich der an Intensität dazugewinnenden negativen Propaganda gegenüber meiner Person, in erster Linie durch die provinziellen Wirtschaftskasperlan und somit durch all deren Knechte, Hochglanzprovinzler, den Ahnungslosen und all den "beautiful people" hier in der Provinz....

.....und an die provinziellen Wirtschaftskasperlan....lasst ja meinen Vater in Ruhe, die ihr nur Geld und ansonsten keinen einzigen Wert habt, ihr Provinzheiligen, die ihr ja groß über Moral schwafeln könnt und selbst für jeden Cent die Welt zerstören würdet....

....eine Geschichte dazu....
2007/2008
Ich spaziere durch die Stadt; muss von A nach B und muss daher am großen Vereinshaus der Stadt vorbeispazieren und als ich in dessen Nähe komme, muss ich erkennen, dass dort die Stasivolkspartei eines ihrer Treffen abhält....somit mache ich einen Bogen um den Eingang des Gebäudes, um das Gebäude selbst und habe es fast geschafft, das Gebäude zu umgehen, ohne eine/n dieser Niederträchtigen anzutreffen, als ich um die Ecke auf 3 Männer und 3 Frauen mittleren Alters treffe; Stasivolksparteivertreter; elegant gekleidet.....und eine der Frauen beleidigt mich....es handelt sich um eine jener Frauen mit hochgerümpfter Nase und einer verletzenden Arroganz, der Gewissheit etwas besseres zu sein (wie so viele, so viele Frauen)....
....da ich mir auch Beleidigungen von hochwohlgeborenen Stasivolksparteivertretern nicht gefallen lasse, zeige ich diesen beim Vorbeigehen zehn, zwanzig Sekunden lang meinen Mittelfinger....

Und die Stasivolksparteivertreter regen sich auf und ich gehe weiter, wissend, dass jede verbale oder wie auch immer geartete Auseinandersetzung mit diesen Personen völlig sinnlos ist....

Am nächsten Tag ruft einer aus jener Gruppe bei meinem Vater im Büro an und beschwert sich über mein Verhalten, gänzlich so, als ob ich hier respektlos gewesen sei und nicht eine dieser Frauen....und mein Vater entschuldigt sich in knappen Worten bei diesem Mann....

Mir ist schon klar, dass es sich bei diesen Stasivolksparteivertretern um Feiglinge allererster Klasse handelt, um Menschen, deren Intellekt darum kreist, wie man dem nächsten mehr schaden und mehr schaden kann....aber dieses Mann soll sich gefälligst an mich wenden und nicht in bekanntlich hinterhältigster provinzieller Art und Weise an meinen Vater wenden und diesen dazu herabwürdigen, sich bei diesem zu entschuldigen....

(....und glaubt ja nicht, dass mein Vater über diese Angelegenheit auch nur den kleinsten Satz gegenüber mir hat fallen lassen, denn der hat nämlich so etwas wie Stolz, was man bei euch ja kaum vorfinden kann....dass habe ich dann schon selber herausgefunden....)

(und die einzigen die sich hier bei meinem Vater zu entschuldigen haben und zwar nicht nur einmal, seids ihr (und als allererstes die staatlichen Kriminellen)


....eigentlich....
Es hat 2006 immer geheißen, dass ich so langsam sei; dass stimmt nicht; ich bin nur überaus vorsichtig gewesen, wissend, dass jede noch so kleinste Verschiebung bzw. Veränderung einen nicht nur zerstören, denn einem das gesamte Leben innerhalb von Sekunden ruinieren kann....

....und dies war solange der Fall, bis es mir mit spätestens ab Juli 2006 (die Frau, die Österreicher, die Italiener, die Provinzler, die provinziellen Behörden; der Offizierslehrgang, die Menschen (immer auf den Schwächsten....und alle immer auf den Schwächsten) vollständig egal geworden ist....

....nicht nur mein Leben, denn eigentlich alles und es dies ist, bis zum heutigen Tag....

Es hat 2006 immer geheißen, dass ich so langsam sei; ein Idiot; dass stimmt nicht; ich bin überhaupt nicht langsam, weder in meinem Handeln, noch in meinem Denken; gänzlich im Gegenteil; mein Intellekt überragt den euren (Italiener, Provinzler, Österreicher) bei so weitem, dass man durchaus die Behauptung aufstellen könnte, dass mein Intellekt dort anfängt, wo eurer endet.....

Also die Menschen denken ich bin langsam; aber zumindest bin ich nicht so langsam wie die Provinzler, welche im Gegensatz zu mir, immer noch nicht verstanden haben, dass diese für alle Zeitent (und wenn es die Menschen erst in 100 Jahren, die 10 Sekunden dauern könnten, lesen werden) mit den Fragmenten "Unterm Berg" (Posting: 16.02.2009) und "Schönes Land, böse Leut" (Posting: 20.03.2009) ruiniert sind (+ als Kolleteralschaden ein Teil des Rest)....

....da hilft euch all eurer beschissenes Geld auch nicht mehr weiter....
(von der unerträglichen Arroganz ganz zu schweigen)

Die Erkenntnis reift auf dem Baum des Wissen; nur bei euch, provinzielles Establishment; Italiener, Österreicher, handelt es sich um einen abgebrannten Baumstumpf, auf dem überhaupt nichts mehr blüht.

....und jetzt könnt´s zu den Faschisten rennen und ihnen auf Knien eure schönsten Töchter anbieten....

...ihr widert mich an!....

martedì, giugno 09, 2009

Sempre contro il fascismo!

Le veline (d.r.)



Cosí non va,
cosí no,
no, cosí no,
in questo modo, no;
raccontatelo cosí e non cosí;
tacete sui fatti inquetanti
per prima cosa, si;
fate dimenticare le vittime;
anzi, raccontate bugie;
le solite mezzognie;
la notizia fatta cosi
che ogniuno la apprende,
perché piú importante
che la distrazione
é tener lontanta la gente
dai fatti veri;
e cosí
l´unico interesse della gente
é
chi scoppa con chi,
anziché
che 2/3 della gente nel sud
affondano
nella povertá
sempre di piú.

Una nota quotidiana
su come raccontare le storie,
su come la gente non puó, ma deve percepire,
la realtá, la verita, il mondo,
il paese;
annacquare, deviare;
l´informazione giusta,
l´informazione conpiacente
e mai accenare un´alternativa;
la possibilita di un´informazione differenziata
perché come si sa, la gente non vuole sapere,
ma godere;
e chi non sá,
segue, obedisce, tace, crede
molto piú facilmente
e non che qua, uno,
commincia a scavare
nelle fosse del passato,
sulla quotidiana manipulazione,
la stupidita dell´indomani;
obedire, credere, tacere, seguire
e rinnunciare al sapere.

Un paio di belle ragazze,
tette e culi appena, appena coperte
sono la notizia,
ballano e qualchevolta
parlano;
mozzafiante il sorriso pavimentato,
imparato in 19 anni
di scuola di vita;
come tutto dev essere ridicolo,
bello e leggero;
le labbre gonfiate, i nasi rifatti;
il trionfo della chirurgia plastica
é la notizia
piú importante
del giorno;
come, quando, perche, chi, che cosa;
ma chi se ne frega;
una scopa quello e l´altra va al provino,
é quello che conta;
le chiappe, le tette;
sono le veline
la notizia;
un calmante per tutti
un´altra partita di calcio;
una nuova amica per il ministro:
le veline:
nel passato una nota sulla carta;
nel presente delle ragazzine seminude;
stesso effetto, stesso risultato.



....le veline....

Il vocabolo trae origine dalle veline, mezzo di controlle del fascimo sulla stampa consistente appunto in fogli di carta velina con tutte le disposizioni obbligatorie da seguire, incomiciarono a circolare dal 1935 e con l´istitiuzione del Ministero della Cultura Popolare le veline divennero ancora piú pressanti verso la stampa.


Gli ordini alla stampa, detti anche "veline", "disposizioni", o "note di servizio" si moltiplicano fino a venir emanati anche sette volte al giorno e rappresentano - «una minuziosa ricostruzione dell' Italia come il regime avrebbe voluto che fosse e che apparisse».

Di un simile materiale cartaceo sono apparse nel tempo varie antologie, a cominciare da quella, edita nel 1945 e firmata da un celebre letterato antifascista, Francesco Flora. A molte di queste veline Flora faceva seguire chiose ilari. Ma il suo era, in fondo, il sorriso amaro di chi si obbedisce a un «obbligo sociale»: divulgare «un documento primario della natura fascista». Ogni istruzione è un luogo comune inoltrato dal centro dello Stato in decine di redazioni.

Queste pillole di indottrinamento littorio si prestano ad essere catalogate sotto varie etichette. Diffidare della cronaca. È proprio lei, la cronaca, il principale nemico da battere. Soprattutto quella "nera", che può sfatare l' ottimismo ufficiale.

Una direttiva generale prescrive, infatti: «La cronaca nera va pubblicata sui giornali locali. Non più di un quinto di colonna per notizia e nel complesso non più di una colonna». Ed ecco qualche esempio concreto: «Non dare notizia del ritorno in Italia delle salme degli operai italiani vittime di una sciagura del lavoro in Germania». O, addirittura, «diminuire le notizie sul cattivo tempo». E poi silenzio assoluto sugli incidenti.

lunedì, giugno 08, 2009

Sempre contro il fasciscmo!

....noch mehr negative Propaganda für mich ihr Provinzheiligen....
....dass motiviert mich....

....eine erschreckende Erkenntnis....
(und wessen Schuld es ist, dass ich nicht im Gefängnis, in der Psychatrie oder schon ermordet worden bin, wie es sich so viele, so viele in der Provinz (+ Römer) wünschen)

Eine der erschreckensten Erkenntnisse der vergangenen Jahre war jene, dass es nicht um das Leben verschiedenster Personen (darunter an erster Stelle meine Wenigkeit zu nennen), um Liebe, um Sex, um dies oder dass ging, denn um das Geschäft.

Das eigene Leben, das Leben "Unschuldiger" (und auch wenn es Hunderte sind); ja auch das Leben meiner Feinde (z.B. die assasini) war und ist wertlos; denn das einzige was zählt, ist das Geschäft (und ich meine damit nicht die Geschäfte der provinziellen Wirtschaft-Kasperln).

Man hetzt die debile Masse, die Ordnungskräfte, die Ahnungslosen gegen einen, nicht weil man ein böser Mensch ist, denn weil man ein Problem für das Business darstellen könnte.

Die Drohungen gegenüber bestimmten Kreisen, deren Geschäfte, deren Geschäftsvolumen (Milliarden von Euros) indirekt anzugreifen; indirekt bestimmte Geschäftsbeziehungen ausklingen bzw. abzubrechen; den Profit nicht mehr so, denn so zu teilen; 2-3 Aufträge indirekt aufzulösen/abzubrechen; ist wesentlich konkreter und wirkungsvoller als der TOD; der meine; jener von "Unschuldigen"; ja auch jener meiner Feinde.

Denn dass einzige, was für diese Gruppierungen zählt, ist den Status Quo beizubehalten; das Business as usual weiterlaufen zu lassen; dass die kalten Wirtschaftsvertreter mit großem strategischem Weitblick und einer durchaus bemerkenswerten taktischen Intelligenz ihre Geschäfte abwickeln.

....die Freunde sind die Feinde und die Feinde sind die Freunde und die Feinde sind die Feinde und die Freunde sind die Freunde....das übliche eben....(was wohl nur 1% verstehen wird)

....um es kurz zu sagen; ich verdanke z.T. mein Leben jenen, welche ich andauernd angreife und kritisiere (und ich möchte dem noch anmerken, dass sich meine Meinung zu bestimmten wirtchaftlichen Themen, wie z.B. dem Finanzkapitalismus (denn ich mittlerweile, trotz aller negativen Entwicklungen, nicht mehr so negativ sehe), im Verlauf des vergangenen Jahres geändert hat....


....una delle ragioni per la quale sono ancora vivo....
(e di chi in una parte é la colpa che non sono in prigione, in manicomio come vorebbero cosi tanti, cosi tanti qua in provincia (e al momento probabilmente anche molti romani)

Una delle cognizioni piú inquetanti degli ultimi anni era quella, che non va per la vita di certe persone (tra le quali per primo a nominare la mia vita); per l´amore, il sesso, per quello o questo; ma soltanto per il business.

La mia vita, la vita di persone non coinvolte, "innocenti" (anche se sono centinaie); ma anche la vita di tutti i miei nemici (per esempio gli assasini) aveva e c´ha nessun valore; perché l´unica cosa che conta é il business (e con quello non intendo il business degli uomini d´affari della provincia; che pensano di essere il centro non del mondo, ma addiritura dell´universo)

La massa stupida, le forze dell´ordine e quelli che non sanno e hanno capito proprio niente, inseguono uno, sputanano, ect.; non perché si é una cattiva persona; ma perché forse si potrebbe essere un problema per il business.

Le minacce indiretti contro certi circoli; di attaccare indirettamente i loro affari, il volume dei loro affari (milliardi di euro); di rompere certi relazioni d´affari; di dividere il profito cosí e non piú cosí; di scogliere 2-3 contratti milliardari sono molto piú concrete e efficaci come la morte; la mia; quella di persone non coinvolte e innocenti; ma anche quelle dei miei nemici (per esempio tutti questi cretini e assasini).

Perché l´unica cosa che conta per questi circoli é lo status quo; il Business as usual; che i rapresentanti dell´economia con sguardo strategico e una notevole intelligenza tatica, possono continuare a fare i loro affari (ben pocho puliti).

gli amici sono i nemici e i nemici sono gli amici e i nemici sono i nemici e gli amici sono gli amici....la solita storia (che 99% non capirá)

....in poche parole; son vivo, ma non soltanto, perché ci sono quelli che attaco e critico tutto il tempo (anche se vorrei aggiungere che la mia opinione su certi temi economici, come per esempio il capitalismo finanziario, nei ultimi tempi, é cambiato parzialmente)

sabato, giugno 06, 2009

Sempre contro il fascismo!

....la minoranza che pensa di essere la maggioranza....i fascisti....
....controattacco....

....alemanno....(d.r.)

No, no, i disabili non gli voglio nella mia citta....perché....io voglio avere qua la gente bella e pulita....la Roma per bené, s´intende.....ma lo sá, la gente bella e questo pensiero lo condividono anche le forze di sicurezza, sono anche sempre buoni e generosi; proprio come i ricchi....o lei conosce per caso un riccho che non é una buonissima persona....no, no, i disabili possono starsene dove vogliono, tranné che nella mia citta....no, no, i froci o come dite voi, i gay, non gli voglio nella mia citta....ma questi froci gli dovrebbero ammazzare tutti....proprio tutti....i sindaci di Berlino e Parigi....no, no, a quelli non porgo la mia mano....perché....sono malati questi porchi, questi froci....sono veramente molto malati questi froci e qua in questa citta vogliamo solo avere dei fascisti sani e belli....ma é cosi che il fascismo benedice i ricchi e il resto sono dei poveri disgraziati....no, no, i poveri disgraziati non gli voglio avere nella mia citta....quelli se ne devono stare zitti e obedire...se no....se no ci sono le forze dell´ordine....Ordine Nuovo....no, lo intendevo in maniera diversa...come....il saluto romano....no, non adesso....soltanto nelle occasioni ufficiali....no....come....Pino Rauti....ma una persona buonissima, come tutte le persone dell´estrema destra italiana....come....le stragi....Piazza Fontana, Italicus, Brescia, Bologna,.... ....ma queste stragi non sono mai sucesse, chieda a Cossiga (*1); tutte queste stragi se le sono inventate i communisti per dannegarci....ma pensa veramente che tutte le stragi in Italia negli ultimi trenta anni, sono della colpa dei fascisti....lo sono....eh be....come....no, no, i zingari non gli voglio nella mia citta....ma dovrebbero metterli in un campo di concentramento e poí....e poí ammazzargli molto lentamente....no, no, i neri non gli voglio nella mia citta....comé....Barack Obama....é nero....(censurato)....(censurato)....(censurato).....no, no, i pazzi non gli voglio nella mia citta....perché....perché noi fascisti siamo gia pazzi abbastanza, cosi non abbiam bisognio di altri pazzi....no....no....ma guarda, sono tutti dalla nostra parte....guardi per esempio i responsabili della provincia....ma quelli se li dai 10 cent mandano i loro genitori sulla strada per prostituirsi....ed e proprio quella gente con la quale noi preferiamo fare affari....affari fascisti con i superstronzi della provincia....no, no, gli intelletuali non gli voglio nella mia citta....quelli devono adeguarsi e cantare con noi i nostri canti dell´odio, del disaprezzo per ogni senso umano....cantiamo insieme....no, allora piú tardi...no, no, a quelli che la pensano diversamente da noi, cioé il pensiero fascista, quelli non gli voglio nella mia citta....perché....fascismo o morte....no, no, gli extracommunitari non gli voglio nella mia citta....aspetta....diciamo, tranne quei 200.000 senza famiglia che ci servono come schiavi....no, no, i deboli non gli voglio nella mia citta....solo maschi con le palle e gnocche che sanno come godere....no, no, gli umani non gli voglio nella mia citta....questi sporchi umani con questa compassione,....., il senso umano....con tutte queste attitudini sbagliate....comé....chi voglio io nella mia citta....ma Spalletti e le sue puttane; De Rossi e i suoi amici....e poi....mi lascia pensare un attimo....(dopo 30 minuti)....adesso mi é venuto in mente....naturalmente vogliamo avere solo degli fascisti qua....belli, giovani, ricchi e bravi....fascisti romani....voglio avere soltanto dei fascisti romani qua, in questa, la mia citta....

e qua in questa citta, io e con molti, molti altri non vogliamo avere i fascisti romani qua!

e anche se quelli che la loro anima l´hanno gia venduta per 5 cent al diavolo, come il sindaco, il vice-sindaco, il responsabile del tourismo, i tre superstronzi dell´economia e della gastronomia, quelli che apparentamente amano tutto quello, che il resto del mondo odia, come il fascismo, l´intolleraza, la guerra, la morte, la tortura....proprio quelli che per 10 cent mandano i loro genitori sulla strada per prostiutirsie...anche se quelli ne sono favorevoli....

....qua in questa citta non vogliamo avere questi fascisti romani!

YOU ARE NOT WELCOME!


*1; intendo il vecchio e non il giovane, sottosegretario nel ministero della difesa

venerdì, giugno 05, 2009

....splitter im elektronischen Bewußtsein.... (V, VI, VII)

Pessimisten sind Optimisten mit mehr Erfahrung.

»Zehn Deutsche«, sagte Heiner Müller, »sind dümmer als fünf Deutsche.«

Was genau macht eigentlich Europa?“, wurde die prominente Kandidatin für das Europäische Parlament gefragt, und ihre Antwort lautete ungefähr, Europa befasse sich eben „mit dem, wozu es beauftragt wird, und ... also, es befasst sich eben mit dem, wozu es beauftragt wird, und zwar eben mit den Personen, die man eben beauftragt, sich damit zu befassen, also, äh, uns, sozusagen.“
Spätestens nach dieser Erläuterung über Sinn und Zweck des Europäischen Parlaments stellt man sich in Frankreich die Frage, ob die noch amtierende Justizministerin Rachida Dati in Brüssel besonders gut aufgehoben sein wird.

"Von den 10.000 Antifaschisten, die es in Nazi-Deutschland gegeben haben mag, lebten acht Millionen in der DDR." (Jurek Becker)

Eine "Konsumdiktatur" hat der Schriftsteller und Regisseur Pier Paolo Pasolini den Italienern schon in den 70er-Jahren prophezeit, gründend auf medialer Verdummung und Vergnügungssucht.

Den Karrieren der AS-Rom-Spieler in der Nationalelf, Daniele De Rossi und Alberto Aquilani, haben ihre Rechtsaußen-Ausleger bislang auch nicht geschadet.


Verwunderlich ist es nicht, dass der Intellektuelle immer mal wieder in der Geschichte zum Schweigen gebracht wird, wie Ortega sagt. Denn »der Andere«, »der ganz Andere«, der Nichtintellektuelle, ist sein beständiger, ihm zahlenmäßig immerzu überlegener Feind. Der Andere »lebt in einer Welt, deren Dinge ein für alle Male sind, was sie zu sein scheinen«.

So untüchtig er scheint – er wird nicht aussterben. Der Intellektuelle wird untertauchen wie der Taucher in die Tiefe, er wird Internetrandzonen bewohnen, Foren, die nur von seinesgleichen aufgesucht werden. Wie ja auch die Bullenzüchter der Welt sich heute in geschlossenen Zirkeln austauschen oder die Hebammen über ihr Wirken. Jedoch als der, der er bislang war, Störenfried des Konsenses, Vermittler von Wissensbeständen, Korrektiv des Staats, wird er verschwinden. Seine Spur ist eine, die bald schon Wellen glätten.

Und nun erleben Sie vielleicht auch noch das: das Ende des Kapitalismus.

Nein, ich glaube nicht, dass ich dieses Ende, über das ich mich freuen würde, noch erlebe. Als Historiker weiß ich aber, dass es keine Dauerlösungen gibt. Auch der Kapitalismus, egal, wie zäh er ist und wie sehr er auch in den Köpfen der Menschen als etwas Unabänderliches erscheint, er wird verschwinden, früher oder später.


Wir haben diese Krise, weil wir Geld ausgegeben haben, das wir nicht hatten. Und nun bekämpfen wir sie, indem wir noch mehr Geld ausgeben, das wir nicht haben.“ Wie soll das gehen? (Clint Eastwood)


Wenn sich David Bowie oder Gwyneth Paltrow mit aufgemalten "Stammeszeichen" im Gesicht unter dem Motto "I am African" fotografieren lassen, und das Ganze als Kampagne zur Rettung von Kindern in Afrika verkauft wird, dann ist das eben keine Form der Aufklärung, sondern der Rassismus der Gutmenschen. In diesem Fall der echt coolen Gutmenschen.

Als seine Tochter zwölf war, hat er bereits versucht, sie ans Fernsehen – den Disney Channel – zu verkaufen, was ihm nicht gelang. Zwei Jahre später hatte Disney nichts mehr dagegen. Mit 14 war Miley alt genug, um Geld zu machen.

Wenn heute in Lecce die italienische Fußballnationalmannschaft auf Montenegro trifft, sind mit Sicherheit Rechtsradikale im Stadion. Zum einen auf dem Platz: Der römische Mittelfeldmann Daniele de Rossi gilt als Unterstützer der Bewegung. Aber auch auf den Rängen hat die rechte Splitterpartei in den letzten Jahren Fuß gefasst.

Filme sind zur Unterhaltung da, Botschaften sollten über Western Union laufen.
Samuel Goldwyn

Perché? Non è legittimo?
«Vede, nella Grande Bugia ho raccontato la storia di una ragazza che da bambina girava per le vie di Poggio Renatico, il suo paese, con gli occhi sempre bassi».
Per la vergogna?
«No. Era figlia di un fascista, ma non se ne vergognava. Però le vie erano tappezzate di scritte su suo papà, Giovanni Gardini. Dicevano: "A morte Gardini!"».
E chi era Gardini?
«Un amico di Italo Balbo: con la Rsi divenne Podestà di San Donà di Piave. Dopo l’8 settembre fuggì per salvare la pelle. Per fortuna ci riuscì».
Perché me lo racconta?
«La bambina si chiamava Gardenia, ed era destinata a diventare madre di un bimbo. Di Dario. Cioè Franceschini.


„Nichts ist so geschehen, aber alles ist wahr.“
Francis Ford Coppola

L’italiano corre sempre in soccorso del vincitore.
Ennio Flaiano


Vorehelicher Sex! Im Hause Palin! Levi ist bei den Palins längst in Ungnade gefallen, hat er doch das grandiose Potemkinsche Dorf der süssen Teenie-Liebe, mit der die republikanischen Agitprop-Meister den Wahlkampf verzuckerten, zum Einsturz gebracht. Oder war es Bristol, die ihm den Laufpass gab?


Nun herrscht das Diktat der Mehrheit ausgerechnet im Mantel des Demokratiezugewinns: Breite Teilhabe am gesellschaftlichen Diskurs sei egalitär, ergo sei sie demokratisch. Wer so argumentiert, übt Verrat am formalistischen Kern der Demokratie: Er hat weder die Übertragung von Souveränität auf Vertreter im Blick noch robuste Institutionen, die Partizipation strukturieren und begrenzen. Vielmehr wird das Mehrheitsprinzip nach marktwirtschaftlichem Vorbild geltend gemacht. Es hat sich auf vormals von der Marktlogik geschützte Bereiche wie Wissenschaft, Kunst und Bildung ausgedehnt, die wie feudale, auszumerzende Restbestände traktiert werden.

Worauf muss man achtgeben in einer Demokratie?
Eine Demokratie darf nie zur Diktatur der Mehrheit werden, und es ist enorm wichtig, dass sie immer eine liberale Demokratie bleibt. Dafür müssen wir einen tiefen Glauben an unser eigenes Wertesystem haben, sonst gehen wir unter. Bildung, Schule ab dem fünften Lebensjahr, exzellente Ganztagsschulen für alle, das gehört zu den Voraussetzungen, und leider klammern Mitteleuropas Schulsysteme immer noch am veralteten Klassensystem. Doch für die chancengleiche Teilhabe an der Demokratie sind Werte und gute Bildung vorrangig. Sie schützen vor totalisierenden Ideologien wie Rassentheorien, Klassentheorien oder dem jetzt gefährlicher werdenden Islamismus. Demokratie muss jeden Tag, jede Woche, jedes Jahr neu hergestellt werden. Mit jeder Generation muss sie sich neu konstituieren.


Die technischen Veränderungen, die sich vor unseren Augen vollziehen, werden in einem Menschenalter die Welt komplett verändern, sagt Singer und vergleicht die Auswirkungen mit der Erfindung des Buchdrucks: "Er hat die Alphabetisierung der Massen ermöglicht, die Vorherrschaft der katholischen Kirche beendet und letztlich Reformation eingeleitet - aber er hat auch zum Dreißigjährigen Krieg beigetragen. Er hat zur modernen Demokratie beigetragen und den Massenmarkt für Zeitschriften möglich gemacht - zu dem Wissenschaftsmagazine ebenso gehören wie Zeitschriften mit Nacktbildern."


Sie meinen das Überleben?
(Lacht) Das auch. In einem absolutistischen Staat riskiert der Künstler sein Leben, das hemmt ihn und führt automatisch zur Selbstzensur. Oder er geht Kompromisse ein, was wiederum für die Satire tödlich ist. Shakespeare hat an einem gewissen Moment plötzlich aufgehört, bittersatirische Texte zu schreiben. Das war, im Hinblick auf seine Gesundheit, sicher ein weiser Entscheid, zumal er sich sowieso nicht mehr frei äussern konnte. Nur in der Demokratie kann sich die Satire wirklich frei entfalten.

Gerade in Bezug auf die Krone hat sich Shakespeare doch nie zurückgehalten?
Für die späte Phase seines Schaffens gilt das nicht mehr, spätestens mit «Mass für Mass», in dem er unter anderem die Standesehre und somit direkt den König aufs Korn nimmt, hat er die Grenze des damals Tolerierbaren erreicht – und vielleicht sogar überschritten. Man hat sich nie gefragt, wieso Shakespeare danach keine Satire mehr geschrieben hat. Bis zu seinem Tod im Frühjahr 1616 hat er die Finger davon gelassen.

Die Bevölkerung verlässt sich nicht mehr auf soziale Organisationsformen in Gestalt von Familie, Freunden; Nachbarn, Älteren und Kindern, sondern bedient sich des Marktes nicht nur für Nahrung und Wohnung, sondern auch für Erholung, Unterhaltung, Sicherheit, für die Betreuung der Jungen, der Alten, der Kranken. Bald werden nicht nur die Material- und Dienstleistungsbedürfnisse der Gesellschaft durch den Markt bestimmt sein, sondern auch alle emotionalen Erscheinungsformen des Lebenszyklus. (Harry Braverman)

....last but not least....

Sempre contro il fascismo!

mercoledì, giugno 03, 2009

....schwierig zu sagen, was schlimmer ist; die Beleidigungen/die Drohungen/der Spott oder die Tatsache sich andauernd mit kompletten Vollidioten auseinanderzusetzen, deren einziges Koordinatensystem im Leben das Geld ist....

martedì, giugno 02, 2009

....bezüglich der ProvinzNaziÄrzte....


eigentlich hatte ich mir gedacht, dass über das Thema ProvinzNaziÄrzte (z.B. Posting: 10.12.2008) alles gesagt worden ist; wie sie sind, wie sie arbeiten, was sie denken und dass jedliches Wort mehr darüber nicht nur überflüssig, nicht nur sinnlos, denn jedliche Aufmerksamkeit, jedliche Beschäftigung mit diesem Thema verschwendete Zeit ist

aber in den vergangenen ein, zwei Monaten bin ich doch mehrmals von sogenannten ProvinzNaziÄrzte verbal angegriffen worden mit solch schönen Wörtern wie "Schwein"; wie "dass ich sterben soll"; "dass ich abtreten soll"; "dass ich nur warten solle bis ich krank werde"; "dass ich an Krebs elendig zugrunde gehen werde" usw. usf. .....

es waren und sind Beleidigungen und Drohungen, welche nicht nur mir zeigten, dass diese ProvinzNaziÄrzte im Beleidigen, "Hinter dem Rücken einen fertig machen", im Drohen sehr viel besser sind, als sie es in jeder medizinischen Disziplin (wenn man bei den ProvinzNaziÄrzten überhaupt davon sprechen möchte) jemals sein werden, denn es offenbarte auch deren wahren Charakter

und mir ist schon klar, wenn man dass erste Mal, nach dreißig+ Jahren Pfusch und Vertuschung, angegriffen wird; an dem gottesähnlichen Thron auf welchen die ProvinzNaziÄrzte trohnen zu rütteln beginnt, dass dann die Entrüstung natürlich groß ist

und zum Vorwurf, dass ich die Arbeit der ProvinzNaziÄrzte schlecht mache, kann ich nur sagen; diese ist schlecht

und nun da ich einen dieser Götter in Weiß angegriffen habe und danach mehrere, werde ich wohl nicht mehr von euch ProvinzNaziÄrzten behandelt werden (dass wurde mir auch schon mehrmals gesagt), was ich ja wirklich begrüßen muss, denn damit erhöhen sich meine Überlebenschancen ja um glatte 100%; als von euch verpfuscht und verschandelt zu werden und um dann auf eine Mauer des Schweigens; auf eine großangelegte Vertuschungsaktion anzutreffen, als Opfer eurer ärztlichen "Kunst"(obwohl mit Kunst hat dass dann wohl eher weniger zu tun) für verrückt und minderbemittelt erklärt zu werden

natürlich mit fahrlässigster, dümmster und grausamster Unterstützung durch die "Volksanwältin (wahrlich eine Beleidigung jedlicher menschlicher Intelligenz)

....aber was ich eigentlich sagen wollte....

Ich finde es schon durchwegs sehr erschreckend, wie sehr das öffentliche Bild bestimmter ProvinzNaziÄrzte von deren tatsächlichen Sein und Wirken entfernt ist.

So gibt es einen ProvinzNaziArzt (einer von jenen, die mich beleidigt haben), welcher in der öffentlichen Meinung oder z.B. hin und wieder in der provinziellen Zeitung, welche keine Zeitung ist, in einem Artikel aufscheint und dort geradezu als Ikone, als Vorbild aller jungen Ärzte beschrieben wird; als einer der das Wort Kompetenz zu neuen lichten Höhen hochgetrieben hat, eine Kapazität; welcher auf Kongressen seine langjährige Erfahrungen; seine Sensibilität, seine Patientennähe unterstreichen kann....also alles in allem ein ProvinzNaziArzt, welcher wirklich beispielhaft sich um die Patienten kümmert und von allen Patienten wie ein Gott verehrt und geliebt wird....einer, der allerhöchsten Respekt und Anerkennung in der Provinz erfährt und um welchen man die Provinz, wenn man so zwischen den Zeilen liest, auf der gesamten Welt beneidet....

....und was ist in dieser dreckigen Realität, die keiner wahrnehmen möchte....

Man beginnt sich ein wenig umzufragen, wie es tatsächlich um diesen ProvinzNaziArzt in der Provinz bestellt ist, was die Menschen also wirklich über diesen ProvinzNaziArzt denken und ist doch selbst lange Zeit der Meinung gewesen; ein guter Arzt; kompetent, fürsorglich; gänzlich dem öffentlichen Bild, welches die öffentliche Meinung (also die Wirtschaft); die Behördenvertreter (jene, die für "Ordnung" sorgen); die Zeitung (die keine Zeitung ist) in die große kleine Provinzwelt hinausposaunen, um dann, nachdem man einige recht gut informierte Personen dazu befragt hat, feststellen muss, dass das genaue und ich wiederhole mich hier gerne, dass genaue Gegenteil der Fall ist.....

Dass muss man sich einmal vorstellen und mir ist schon klar, dass man solche Wahrheiten dem Provinzvolk nicht zumuten kann, aber trotzdem tue ich es....

Es ist also festzuhalten, dass unter den Menschen der Provinz, zumindest jenen mit der Fähigkeit zu denken, das genaue Gegenteil der öffentlich breitgetretenen Meinung, die ja mit der Meinung der Menschen anscheinend nichts zu tun hat, zutrifft.

Der wiederholte Vorwurf gegen diesen einen ProvinzNaziArzt läßt sich auf ein Wort reduzieren....brutal.....brutal in seiner Art mit den Patienten umzuspringen.....brutal in seiner Arbeitsweise und seinen Arbeitsmethoden....brutal zu diesem Frischfleisch, dass er jeden Tag frisch eingeliefert bekommt

Und dann beginnt man etwas nachzubohren....

Ja, aber das öffentliche Bild....nein....

Ja, wer denkt denn dass....ja alle die denken können, also eine sehr kleine Minderheit

Ja, warum weiß dass denn niemand....da alle Angst haben und keiner sich getraut etwas zu sagen

Ja und was unternimmt man dagegen....man versucht jenen ProvinzNaziArzt auf jeden Fall aus dem Weg zu gehen; evt. auch 100 km mit dem Auto fahren und in die dortige Klinik geht, bevor man in die Reichweite jenes ProvinzNaziArzt gelangt

Ja, stimmt denn dass alles auch.....die Menschen, die denken können, wissen es, der Rest ist ihm schutzlos ausgeliefert

Ja und wenn er pfuscht, dann wird vertuscht.....

Ja, alle die denken, die das gleiche sagen....aus dem Weg muß man dem gehen, der hat Macht und Einfluß in der kleinen ProvinzGartenNaziZwegeWelt; der kann einen zerstören; nur ja nichts sagen; nur ja den Mund halten; nur ja gebückt vor ihm dahinspazieren.....

Ja, die Menschen haben Angst vor ihm....

Ja und das öffentliche Bild?
Dass ist für die 90% die nicht denken

....übrigens....
Schon mal was von sanfter Medizin gehört ihr Metzgermeister namens ProvinzNaziÄrzte?


....übrigens II....
Sempre contro il fascismo!

lunedì, giugno 01, 2009

Sempre contro il fascismo!

....der Mechanismus des Bösen....

Ich habe mich vor einiger Zeit mit einem Wissenschaftler unterhalten und das Gespräch kreiste um das Böse im Menschen; ich sprach davon, dass ich mir andauernd Drohungen, Beleidigungen und den Spott von Menschen anhören musste und gleichzeitig ich, der all diese Drohungen, Beleidigungen und diesen (selbst für mich) unerträglichen Spott, wahrlich erleiden musste, dass gleichzeitig ich als der Böse, der Gefährliche, der Kranke, der Verrückte hingestellt würde, wo ich doch nicht einmal darauf reagierte, dass ich da psychisch geschlachtet würde und wie man es nun anstellen könnte, dass dieses Böse im Menschen (denn darum handelte es sich meiner Meinung nach zweifellos) bekämpft werden könnte; wie man diese Menschen verändern könnte, damit diese ihre Boshaftigkeit und Grausamkeit unter Kontrolle halten könnten....und mein Ansatz war jener, dass es bei diesen Menschen vor allem an der Bildung mangeln würde, an Intelligenz, an Beurteilungsvermögen; dass diese in ihrer Einfältigkeit, in ihrer geistigen Beschränktheit, wie Schafe immer gegen das schwächste Glied in einer Kette (was dann wohl ich war und bin) hetzen würde; dass vielleicht mit Bildung diese menschliche Grausamkeit bzw. Boshaftigkeit wenn schon nicht beseitigt, doch gelindert werden könnte...und wie wir so miteinander sprachen, sagte dieser Wissenschaftler, dass jeder Versuch die menschliche Boshaftigkeit bzw. Grausamkeit zu lindern, zum scheitern verurteilt sei; dass jede Utopie noch an der Realität nicht nur gescheitert, denn vollständig und zu 100% gescheitert sei....und dieser Wissenschaftler erzählte dann, um dieses Scheitern aller Utopien, aller Verbesserungsversuche bei den Menschen zu unterstreichen, ein interessantes Beispiel, welches ich im Folgenden in kurzen Sätzen ausführen möchte (zumindest so gut ich mich noch daran erinnere)....

Einige Forscher haben über einen längeren Zeitraum das Verhalten von Kleinkindern studiert und konnten dabei beobachten, dass bereits Kleinkinder untereinander (in der Gruppe) nicht nur grausam, denn wahrlich eine menschliche Boshaftigkeit dabei entwickeln konnten; also im Verhalten untereinander; im Spiel; im Kontext der Gruppe, ein Verhalten an den Tag legten, eine Grausamkeit, eine Boshaftigkeit, welche diese, die Kleinkinder, niemand gelernt hatte; diese diesen nicht von ihren Eltern anerzogen wurde; denn dass diese von Natur aus; im Kontext der Gruppe; von der Veranlagung aus grausam bzw. boshaftiges Verhalten an den Tag legten und somit eine jedliche Utopie, jedliche Linderung der menschlichen Boshaftigkeit bzw. Grausamkeit schon grundsätzlich an der Natur des Menschen scheitern müsste.

Ich fand damals und bis heute, das Beispiel nicht sehr schlüssig, aber die Tatsache, dass ohne jedlichen äußeren Einfluß, ohne auf das Kleinkind massiv in der einen oder anderen Weise einzuwirken, dass diese dann ein solches Verhalten an den Tag legten, schon sehr aussagekräftig.

....und was ist nun das Böse....

Vier persönliche Beispiele:

1) (Posting: 16.05.2008)
Also ich habe diesen 2 Personen ja nichts getan; ich habe sie weder jemals angegriffen; noch irgendwelche wie auch immer geartete persönliche Beziehung zu diesen und trotzdem, grundlos, motivationslos greifen mich diese nicht nur massiv an; stellen falsche Behauptungen auf; beleidigen mich; denn greifen den allgemeinen Ton auf und transportieren diesen falschen Ton zu mir hin

2) (Posting: 29.05.2009)
Also ich habe diesen 2 Personen ja nichts getan und diese wünschen sich meinen Tod; den Tod durch ein Messer im Rücken; einen hinterhältigen Tod; einen schmerzhaften Tod; ich habe keine wie auch imer geartete persönliche Beziehung zu diesen und trotzdem, grundlos, motivationslos greifen mich diese nicht nur massiv an; denn verlangen gleich die ultimative Strafe für mich....den Tod durch Mord....vielleicht finden diese beiden Personen dies ja lustig, ich zumindest, nach all diesen Drohungen, Beleidigungen und Spott etwas weniger....denn egal wie man es dreht und wendet; es bleibt eine massive Drohung

3) (Posting: 15.11.2008)
Die drei jungen Frauen; die einem auf der Straße, an einem vorbeigehend, während es einem persönlich sehr schlecht geht, den Tod wünschen; sich wünschen, dass man abkratzt; stirbt; wie ein Hund; den man einmal zu oft getreten hat; wie einen Hund und nichts anderes haben diese drei jungen Frauen gesagt; eine dritte Person mag dies vielleicht erschreckend finden, ich hingegen hatte mich an solches und ähnliches Verhalten mir wildfremder Menschen mir gegenüber, bereits mehr oder weniger gewöhnt (auch wenn man sich an ein solches Verhalten nie und wirklich niemals gewöhnen kann).....wie soll man denn sich ein solches Verhalten denn erklären....was ist an einem solchen Verhalten noch menschlich?

4)
Am Ostersamstag 2006, seit einigen Tagen in der Provinz, spazierte ich am frühen Nachmittag zu einem Supermarkt und begegnete zwei Männern, welche an mir vorbeigingen und mir mehr oder weniger offen in das Gesicht sagten, von einem Mann zum anderen Mann, dass man mich nur mal richtig in den Axxxx fxxxx sollte, dann würde es eine Zeit lang wieder mit mir gehen; diese Kernaussage abgerundet durch die üblichen Verunglimpfungen, Beleidigungen und natürlich dem nie zu wenigen, nie ausgehenden Spott.....ich ging dann weiter und reagierte mit dem größten Feind dieser Menschen (wie 1, 2 und 3); nämlich mit dem was sie gar nicht bis kaum besitzen....nämlich Intelligenz.
Nun muss man sich einmal vorstellen, dass man diese beiden Männer im Verlauf der Zeit; Weihnachten 2006; 2007; 2008; 2009 immer wieder antrifft (die Provinz und die Stadt ist eine kleine Welt); nur dann nicht mehr in Zivil, denn mit einer Pistole bewaffnet und in einer Uniform und jedes Mal sich diese in abscheuchlichster, verurteilenster Art und Weise über einen äußern....gerade jene mit ihrer ja kaum zu überbietenden Objektivität und gerade jene, welche nachdem ich auf ihre Art und Weise Unmensch zu sein; zu reagieren begonnen hatte; die allerschlimmste Propaganda unter die provinzielle debile Masse streuten und wahrlich einen Krieg gegen einen entfesselten; welcher nur auf einen einzigen Ziel ausgerichtet war....mich psychisch und pysisch zu zerstören; zu eliminieren....

Sind diese Menschen böse?....in ihrer Selbstsicht sicherlich nicht und trotzdem sind diese Menschen zweifelsohne böse.....ihre Rücksichtslosigkeit, ihre Dummheit, ihre Stumpfheit, ihre geistige wie emotionale Beschränktheit, ihr Überlegenheitsgefühl; ihre Ignoranz und Abgestumpftheit; ihre Unsensibilität; ihre Arroganz; ihre Kälte.
Sind diese Menschen böse?

Ich könnte nun die Schlußfolgerung ziehen, dass wenn man Schwäche zeigt, als Idiot gilt (als was ich z.B: 2006 gegolten habe und nur soviel dazu; dass zeigt doch nur welche unfassbar großen Idioten ihr seid); wenn man Angriffsfläche bietet (z.B. man ist verliebt); wenn man sich nicht einordnet in die Niedertracht, in das System; wenn man seinen Mund nicht haltet; dass man dann automatisch, logisch betrachtet, das Böse auf sich zieht und dementsprechend dann behandelt wird und dies kommt daher, dass die Menschen ein bestimmtes, konkretes Bild vom Bösen haben; ein Bild, dass ihnen von den Massenmedien, von der Allgemeinheit mit all ihren Zwängen und Pflichten, geliefert wird, denn selbst sind sie ja anscheinend unfähig zwischen gut und böse zu unterscheiden.....

Die Schwäche die man zeigt, zieht das Böse aus seinen Versteck und natürlich ist man unerwünscht, wenn das eigene Verhalten, von jenem der anderen abweicht; wenn man seinen eigenen Weg zu gehen versucht und nicht jenen all der anderen; natürlich ist man der Böse, wenn man nicht in die Vorstellungswelt, in das an Einfältigkeit kaum zu überbietende "Gut-Böse" Schemata der Allgemeinheit hineinpasst....man wird ausgegrenzt, angefeindet, angegriffen, verspottet, niedergemacht, beleidigt, bedroht....und um diesen allem den Thron aufzusetzen, ist man auch noch der Böse, der Verrückte, der Kranke....kurzum man ist die Verkörperung des Bösen, zwischen all diesen Engeln.....

Es geht also auch um Macht, um die Position, welche man in der Gesellschaft innehat, welche Rolle man spielt (wobei ich schon lange keine Rolle mehr spiele); es geht darum, welche Einflußmöglichkeiten; welche Beziehungen man besitzt; also ist die Unterscheidung zwischen Gut und Böse eine Frage des "Macht haben" oder der "Machtlosigkeit"; wobei Machtlosigkeit einen zum Bösen deklariert und "Macht haben" einen zum Guten macht; dazu kommt noch der materialistische Aspekt....wer Geld hat, hat Möglichkeiten; wer kein Geld hat, hat die Veranlagerung zum Bösen....

Böse sind die Menschen zu jenen Menschen, die für sie etwas fremdes verkörpern (und damit meine ich nicht die Hautfarbe); dieses Fremde, lässt in den Menschen deren Boshaftigkeit und Grausamkeit aufblühen....gibt es keine Verantwortung, keine Konsequenzen; so tut sich das Böse viel leichter und dieses Fremde ist der Feind des Bösen.....denn es lässt sich nicht so leicht einordnen, es sticht aus der Masse heraus; es ist der Feind.

....letztes Beispiel....

Ein Mann, welcher für eine faschistische Ideologie steht; welcher für Intoleranz und Hass auf Minderheiten eintretet; welcher für all dass steht, wogegen jeder Humanist seit hunderten von Jahren gekämpft hat; welcher für Ausgrenzung, Dummheit und das Großkapital steht; ein Mann, welcher ein Geschichtsbild vertretet, mit welchem er jedem Opfer der Aufklärung, ja des 2. Weltkrieg ins Gesicht spuckt; ein Mann also, der kein Mann ist; welcher gut Fußball spielt; ein Vorbild für Millionen ist; welcher reich ist; also gut; welcher berühmt ist und von allen Frauen wohl geliebt wird.....

Einem Mann, an dessen Seite sich alle, aufgrund seiner gesellschaftlichen Stellung, augrund seiner Macht, seines Geldes, seines Talentes stellen....also auf die Seite der Intoleranz.

Und nun kritisiert man diesen Mann, der kein Mann ist, für dessen politische, wie menschliche Haltung....für diese rückwärtsgewandte, zweifelsohne faschistische Haltung.....

....und was ist der Fall....

Die Menschen stellen sich alle auf die Seite eines Faschisten, welcher gegen die Humanität und gegen die Aufklärung ist, also zwei der wichtigsten Errungenschaften der Menschheit überhaupt; ja alle stellen sich auf die Seite eines Faschisten und man selbst, der kritisiert?

Man selbst wird als verrückt, krank, böse hingestellt; als jemand, der schon längst im Gefängnis, im Irrenhaus schmoren sollte; wird angegriffen, da man sich für die Humanität und die Aufklärung ausspricht und gegen Toleranz, Hass und Faschismus....

....und natürlich ist man selbst der Böse....

....gegen all diese so guten Menschen, die außer beleidigen, drohen und verspotten überhaupt nichts können....

Dass ist nur das gleiche wie immer; man wird angegriffen, verspottet (damit wird man niemals fertig); beleidigt, bedroht und irgendwann entschließt man sich darauf zu reagieren.....und dann werden jene Menschen, welche einen angegriffen, verspottet, beleidigt und bedroht haben, wütend auf einen.....

.....ja vielleicht sollten diese Menschen einmal, nur einmal einen Gedanken zusammenformen....nur einen Gedanken.....nur einmal kurz nachdenken, inwiefern diese....nein....diese Menschen denken einfach nicht....und werden auch nie denken....


....aber....

Die Menschen bekommen ein konkretes, bestimmtes Bild vom Bösen und vielleicht muss man, mit dem Intellekt und der Intelligenz; das Bewußtsein dieser Menschen verändern, damit diese vielleicht irgendwann verstehen, wer hier die Bösen und wer hier die Guten sind.....denn anscheinend reduziert sich bei diesen Menschen alles auf einen materialistischen Standpunkt; auf eine Frage der Macht bzw. Machtlosigkeit....

....aber weder der Materialismus noch die Macht die man besitzt oder nicht besitzt, haben auch nur das geringste mit dem Bösen zu tun....